PER LA CRITICA

A 50 anni dalla pubblicazione

di La donna della domenica

di Fruttero & Lucentini

LA DONNA

DELLA DOMENICA

di Giacomo Micheletti **

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Una mattina di marzo 1972, un curioso poliziesco ambientato nei salotti della borghesia di Torino fa la sua comparsa nelle librerie: La donna della domenica, un aggraziato intarsio di voci capace di offrire, di quella città dalle apparenze tanto compassate, una raffigurazione prismatica e intrigante, come se l’impalpabile mondo romanzesco, con il suo cicaleccio, ambisse a sovrapporsi a quello reale. Decine di migliaia di copie vendute in poche settimane e prime imbarazzate reazioni della critica di fronte a un giallo di cinquecento pagine che sembra confutare d’emblée ogni necrologio del romanzo, ogni steccato tra letteratura colta e popolare, riaffermando le gioie del grande affresco di costume.

TESTO DEL SAGGIO IN PDF

 

 

 

 

*  "Autografo", n. 51, 2014, pp. 87-101.

** Giacomo Micheletti svolge attività di ricerca presso l'università di Pavia. Si interessa soprattutto di narrativa del Novecento e traduzioni.